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giovedì, luglio 29, 2004
ma perché gli arabi?
dunque dunque... razzismi a parte, succede che, mentre ero qui in questo internet poin, ovviamente gestito da arabi, nel centro di belleville che pure é tutta araba, controllavo la mia posta mi incazzavo tra me e me di non trovare nessuna mail lunga un chilometro di dario e mi sentivo felice per quelle di maria e per quelle inaspettate di daniele, quando il tipo gestore mi si avvicina con una bottiglia di aranciata, un sorriso gigante e mi parla in quella lingua li, si quella francese e io non ci capisco un cazzo, penso: 1. ci sta evidentemente provando perché per il caldo ho una magliatta un po scollata. 2. ha sbagliato cliente e quindi poi mi tocca pure pagarla. 3. per una nuova stravagante politica di gestione del locale ha deciso di offrire aranciate a tutti perché cosi li convince a chattare e restare gioiosamente connessi.
decido di continuare a controllare la posta, e lui appena si accorge che mi mancano pochi minuti pagati mi si avicina nuovamente e mi regala un'ora di connessione, sorridente ancor di più e sepre pronunciando strani fonemi che assomigliano a scatarrate, scusate il francesismo. capisco che ci sta provando provo a dirgli che non parlo la sua lingua, cioé non l'arabo, il francese, e che non conosco nemmeno l'inglese, si che praticamante sono muta e che quindi, vabbé!! non mi lascia in pace continua a mandarmi occhiate ammiccanti, scusa orn, le descrizioni più accurate al prossimo internet point!
lo dice rosichella | 20:57
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martedì, luglio 27, 2004
francese di merda
le cose, per chi se lo stesse chiedendo, non migliorano un granché. i verbi sono un grosso scoglio, inoltre trovo un po complicato esercitarmi nel parlare conoscendo solo 10 parole, tre delle quali con lo stesso significato. ciao (che ammetto non é stato troppo difficile imparare), hallo, e bonjour sigh! ma ancora non mi arrendo, cazzalora riusciro a scoprire come si parla in un'altra lingua senza fare delle smorfie impossibili e riusciro pure a scoprire come si fanno le i e le o accentate con questa cazzo di tastiera francese. bisous
lo dice rosichella | 21:05
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lunedì, luglio 26, 2004
sono finalmente arrivata! prima di essere qui ho dovuto superare: 1.la prova aereoporto: da brava provincialotta, sono arrivata all'aereoporto di Bari con una valigia stracarica, il peso in eccesso si aggirava intorno ai 20 chili!!!! almeno una parte di questi erano causati dalla mamma di Mary che si era preoccupata di riempirci di caciotte, biscotti, friselle e tanto altro ancora, sostenendo che sarebbero state le cose di cui avremmo avuto più bisogno in francia. beh! non aveva tutti i torti, ma non é stato piacevole scoprire che quel sovrappeso ci sarebbe venuto a costare più di 100 euro, cosi ci siamo apprestate a svuotare i bagagli del sovrappiù, tirando fuori, di fronte agli occhi increduli della signorina della volare web, grandi caciotte pezzi di dolci casarecci ed altre bustine piene di prodotti tipici. Primo bel pacco di merda! cosi ho imparato si dice a Taranto e rende bene l'idea.
non contente abbiamo fatto ripesare tutto ed eravamo ancora in eccesso di 10 chili, ben 50 euro che la signorina, sempre incredula sosteneva che avremmo proprio dovuto pagare, dato che i nostri vestiti valevano certamente di più, beh! abbiamo pagato, nonostante io insistessi per lasciare tutto li, ancora credo di aver fatto male a pagare, no! i miei vestiti aimé non valgono 50 euro!
2. l'arrivo a parigi. sempre perché i bagagli erano davvero troppo pesanti e le nostre valige di pessima qualità, il nostro arrivo é stato difficile, entrambe le abbiamo rotte, ed abbiamo a lungo bestemmiato nel portarcele dietro, inoltre giunte sotto casa abbiamo scoperto con immensa gioia che era stato cambiato il codice del nostro portone, cosi come sembra sia usanza, per ragioni di sicurezza certo ma anche per dispetto secondo me! quindi...panico!!! un ragazzo gentile per fortuna ci ha aiutate, ma solo dopo circa un'ora che stazionavamo disperate davanti al portone.
3. la prova della sopravvivenza.lo studio che ci ha affittato silvia é un minuscolo alloggio con una moquette logora, luminoso e carino, ma non confortevole, al sesto piano di un bel palazzo, ma senza ascenzore, evviva!!! beh! mentre pensavo, poteva andare peggio, ho conosciuto il nostro dirimpettaio, un vecchietto praticamente abbandonato, che vive in un ripostiglio senza finestre e con un gatto, in condizioni igieniche da spavento, beh dalla sua porta (proprio di fronte alla nostra) provengono delle puzze delle quali non potevo nemmeno immaginare l'esistenza. forse perdero l'uso dell'olfatto per una metamorfosi utile alla sopravvivenza.
4. ora per chi mi conosce niente di nuovo, la prova della lingua. dopo aver trascorso i primi giorni a sorridere pure agli assassini eccomi a quasi una settimana dal mio arrivo a comunicare con gli altri, maria credo che rischierebbe l'infarto per le risate ascoltandomi. fino a questo momento ho cercato di comprare uno shampoo e la commessa ha pensato che cercassi un maneggio di cavalli, ho fatto bloccare tre postazioni internet senza sapere perché, ho comprato uno strano dolce invece del pane perché non sono riuscita a spiegare quello che cercavo, e poi siccome anche le macchinette sono in francese, ovviamente, invece di farmi una fototessera per la tessera del metro mi sono fatta una bella foto formato gigante che adesso mi attacco in camera! ecco qua!
spero di sopravvivere abbastanza da poter raccontare altro. à bientot, bisous.
lo dice rosichella | 19:27
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giovedì, luglio 08, 2004
NON LEGGETE QUESTO POST, CONTIENE SOLO SMANCERIE.
un messaggio lasciato sulle pagine di un libro, é stato un bel pensiero, soprattutto inaspettato, come la telefonata di stefano questo pomeriggio, oppure il messaggio di carla.
eppure questi ultimi giorni a roma mi fanno sentire malinconica. sono più emotiva che mai, adesso mi scappa pure la lacrimuccia perché non dormirò nemmeno più un'altra notte sulla casilina, e non sono riuscita a salutarla come avrei voluto,nemmeno una piccola festicciola sul terrazzo con il rumore dei treni. ale si laureera proprio mentre io saro sull'aereo per parigi, così manchero questo momento la festa successiva e chissa quanto altro. e poi la sensazione di non poter fare meglio e quella insieme di aver sbagliato tanto. rosiko perché c'ho un'animo inquieto e vorrei essere migliore, smettere di fumare, di bere e di fare la sentimentale, ma anche di arrabbiarmi tanto per le persone che mi deludono sulle quali, per mia sola responsabilita, avevo costruito un mondo di cose e avevo cominciato a girare il mio film.
lo dice rosichella | 15:16
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sabato, luglio 03, 2004

oggi mi piacerebbe proprio prendere quel nasone e la sua amichetta di merda e spaccargli la faccia a calci. per anni il soggetto in questione ha parlottato codardemente alle mie spalle, descrivendomi come una persona al suo livello di bassezza e dimostrando capacità di rosikamento che superano anche il mio più impegnato insegnamento, per la sua amichetta che non é la sua fidanzarta, ma proprio una sua degna amica, ci vorrebbe un post a parte anche se penso che sia talmente merda da non meritare nemmeno i miei insulti. non mi sfogherò ulteriormente, non perdo il mio tempo a scrivere di nullità, ma non posso solo mostrare il mio lato più mansueto, anche perché si tratta di quello meno rilevante. adesso vado a dare fuoco alla sua abitazione, e poi a preparare un pranzetto, dopo simili gesti mi viene sempre un pò di fame.
lo dice rosichella | 14:19
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