[rosichella]
conosco i miei limiti, ma non li accetto, rosico.
 

mercoledì, ottobre 18, 2006

L'altra sera sono stata a San Lorenzo per mangiare una pizza alla pizzeria "sottosopra" dove ho lavorato per diverso tempo al termine dei miei studi.


Uno dei due titolari del posto (che sono una coppia scoppiata da tempo, nella quale il lui di turno è rimasto spiacevolmente abbandonato, ed ha curato la mancanza di questa donna con un cane tipo pit bull, che però si è rivelato troppo aggressivo anche per permettergli una semplice passeggiata di consolazione), il Lui appunto, forse troppo brillo, oppure ormai irrimediabilmente offuscato dall'eccesso di peso, che ha decisamente preso il posto del suo già compromesso cervello,mentre ero in bagno, si è messo a definirmi una "presuntuosa fallita dal gusto troppo naif", con una delle mie migliori amiche!


a parte che potrei concordare con lui sullo stato di avanzamento del mio fallimento, mi chiedo, ma è possibile che non si sia reso conto che le persone con le quali mi diffamava fossero a cena con me? e che quindi, presumibilmente, fossero anche mie amiche?


Il fallimento professionale al quale si riferiva era affiancato ad un'altra pessima uscita che mi definiva una "patetica finta proletaria", partendo dal presupposto che non ci tenga minimamente a passare per proletaria,condizione della quale c'é poco da gioire, è stato divertente constatare che queste frasi uscissero dalla bocca di colui che mi ha fatto lavorare a nero per mesi e che mi ha promesso una liquidazione che si è guardato bene dal saldare!


complimenti!! ecco cosa vorrei dire a Fabio! complimenti davvero!


d'altra parte le tue critiche sono ancor più costruttive se penso che provengono da colui che è riuscito ad aprire l'unica pizzeria al mondo con l'aspetto di una mensa delle scuole medie.


La mancanza di pudore, rende insopportabilmente imbarazzanti certe patetiche esistenze!

lo dice rosichella | 16:12 | commenti (11)

giovedì, ottobre 05, 2006



Mi è venuto uno strano sfogo cutaneo, il dermatologo mi ha subito detto che si tratta di una reazione del mio corpo all'eccesso di stanchezza e stress.

il dermatologo ha pensato visitandomi, che fossi sull'orlo di una crisi di nervi e mi ha consigliato caldamente di dormire di più e meglio, mi ha detto anche, che forse era il caso di staccare un pò con il lavoro. Peccato che io sia disoccupata, gli ho risposto! o meglio faccio l'illustratrice e non so se nel mondo reale questo rientri nella definizione di lavoro. Lui ha riso, non voleva crederci, io anche ho riso assecondandolo, ma più amaramente, pensando che forse prima o poi mi trasformerò davvero in un mostro e sarà indubbiamente una trasformazione definitiva!



Adesso mi sto curando, guarirò presto, ma questo episodio mi ha dato modo di osservare, che il mio organismo, nel tempo, ha lanciato i suoi segnali in risposta allo stress che gli procuravo, sempre in modo differente ed originale, cistite, gastrite, mal di schiena, tendinite (tutte in forma anomala) ed ora questa nuova amica dermatite.



Ho davvero stima per l'originalità e la fantasia del mio corpo, molta più di quanta ne abbia invece per la mia assoluta mancanza di autocontrollo.

lo dice rosichella | 16:34 | commenti (6)

martedì, ottobre 03, 2006

si possono avere distacchi non dolorosi?
escludendo i casi nei quali, il distacco in questione, corrisponda ad un sollievo, ad una liberazione, io non credo sia possibile averne di piacevoli o sereni, per una volta, credo di essere meno malata di quanto mi si faccia corrispondere ed affermo che sì, per me i distacchi sono inevitabilmente dolorosi.

lo dice rosichella | 11:00 | commenti (7)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)