[rosichella]
conosco i miei limiti, ma non li accetto, rosico.
 

sabato, gennaio 06, 2007

L'imbarazzante, solito, sapore di casa

sulla scia dell'entusiasmo del mio ritorno da New York, mi sono fiduciosamente apprestata a visitare la mostra di Andy Warhol in scadenza al Chiostro del Bramante. Il posto era meraviglioso, non ricordo mai quanto sia bello fino al momento in cui ci metto piede, eppure, nonostante Andy resti uno dei miei artisti preferiti e le sue opere, anche se mal selezionate, mi abbiano fatto ritornare in mente qualcosa della mela incantata, la mostra era, purtroppo, di bassissimo livello, la selezione delle opere poco rappresentativa e banale, ma la cosa peggiore, i pannelli informativi riportavano notizie e citazioni a caso e dal senso fuorviante.

Che bello il nostro paese ed il suo approssimativismo, che peccato sciupare così l'opera di un genio simile, ma soprattutto, che peccato constatare, che così tanta gente abbia trovato la mostra addirittura eccezionale, sia rimasta abbagliata dal posto e dall'ufficialità dell'evento, forse, come un'allodola da uno specchietto. Che peccato davvero.

lo dice rosichella | 13:47 | commenti (13)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)